Tenacious D Rize Of The Fenix

3.5/5
Una fenice di presunto aspetto fallico e con ali infuocate s’impone sulla cover del nuovo album dei Tenacious D. “Rize Of The Fenix” è l’atteso ritorno del duo di Hollywood, dopo ben sei anni dall’ultimo lavoro. Il disco è stato anticipato da un cortometraggio decisamente comico in cui Jack Black e Kyle Gass, in seguito

Una fenice di presunto aspetto fallico e con ali infuocate s’impone sulla cover del nuovo album dei Tenacious D. “Rize Of The Fenix” è l’atteso ritorno del duo di Hollywood, dopo ben sei anni dall’ultimo lavoro. Il disco è stato anticipato da un cortometraggio decisamente comico in cui Jack Black e Kyle Gass, in seguito ad una tormentata crisi di coppia, decidono di tornare a suonare insieme ma solo dopo un duro e necessario allenamento. Questo il risultato, un concentrato di hard rock e accordi folk che sprigiona energia dalla prima all’ultima traccia. La band quando c’è da suonare fa sul serio e tira giù pezzi come “To Be The Best”, “Low Hangin’ Fruit” e la title track che fanno fare alle casse il proprio dovere; ma concede spazio anche a soluzioni più morbide sulle note di “Roadie” e “The Ballad of Hollywood Jack and the Rage Kage”. Insomma, un’opera completa che, naturalmente, non rinuncia alle trovate demenziali e ironiche.

Al progetto hanno collaborato John Spiker al basso e tastiere, John Konesky alla chitarra e Dave Grohl alla batteria. Il tutto è stato realizzato all’interno di uno studio/garage e con un budget contenuto: soltanto seicento dollari per quello che lo stesso Black definisce il proprio capolavoro.

Riccardo Rapezzi


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