Tesla – Twisted Wires And The Acoustic Sessions

Tesla Twisted Wires And The Acoustic Sessions Recensione /5
Quando pensiamo ad un unplugged, la memoria vola immediatamente agli anni Novanta, dove la voglia di suonare senza elettricità invase il globo regalandoci perle di inestimabile valore. Pochi sanno, però, che i precursori di tutto il movimento furono gli insospettabili Tesla, con “Five Man Acoustic Jam” del 1990. Ora il gruppo americano torna sul luogo

Quando pensiamo ad un unplugged, la memoria vola immediatamente agli anni Novanta, dove la voglia di suonare senza elettricità invase il globo regalandoci perle di inestimabile valore. Pochi sanno, però, che i precursori di tutto il movimento furono gli insospettabili Tesla, con “Five Man Acoustic Jam” del 1990.

Ora il gruppo americano torna sul luogo del delitto con lo splendido “ Twisted Wires And The Acoustic Sessions”, che ripercorre acusticamente la carriera della band regalandoci però diverse novità: innanzitutto il primo singolo “2nd Street”, uno dei loro pezzi migliori da anni, oltre alla splendida “Better Run Without You”, che si candida già a brano trasmesso a ripetizione dalle radio americane. Sì, americane purtroppo, perché la speranza di sentire sulle stazioni nostrane qualcosa che non sia assolutamente in linea con la mediocrità del nostro paese è davvero difficile da pensare. E dire che se domani i Guns N’ Roses pubblicassero un singolo di tale pregio, finirebbe immediatamente ai vertici delle classifiche mondiali, mentre ormai nessuno ha più voglia di rischiare un solo centesimo per un prodotto che vale oro. Speriamo di sbagliarci.

Luca Garrò

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