The Decemberists We All Raise Our Voices To The Air

3/5
Doppio album live e triplo vinile per i The Decemberists. We All Raise Our Voices To The Air, prima raccolta live della band di Portland, è uscito nei negozi il 13 marzo, a soli pochi mesi di distanza dall’ultimo dei tre Ep (Long Live The King) pubblicati dalla band lungo l’intero arco del 2011 –

Doppio album live e triplo vinile per i The Decemberists. We All Raise Our Voices To The Air, prima raccolta live della band di Portland, è uscito nei negozi il 13 marzo, a soli pochi mesi di distanza dall’ultimo dei tre Ep (Long Live The King) pubblicati dalla band lungo l’intero arco del 2011 – anno che tra l’altro aveva già visto la pubblicazione dell’ultimo album di studio, The King Is Dead.
Come a voler confezionare una attenta silloge di quanto è già stato fatto, una accurata esegesi di quanto sono stati i The Decemberists fino ad ora, sono state inserite tra le venti tracce che costituiscono la tracklist del disco, canzoni provenienti da tutti gli album della band, arrivando a toccare persino il primo Ep (5 Songs) con Oceanside.
Così si parte dal passato remoto di Picaresque con The Infanta, posta come traccia d’apertura del disco, a quello più che prossimo di Down By The Water, dalla sospirante anima folk che risponde splendidamente al suono di un’armonica, per ripercorrere lungo tutti i suoi 126 minuti l’intera vita del quintetto americano.
Da segnalare è infine il fatto che i vari brani non sono stati registrati durante la medesima performance, ma provengono dai vari concerti che la band ha tenuto tra aprile e agosto 2011, comprese le ultime due date nella loro città natale.

Andrea Suverato

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