Toga Diritto E Castigo

Toga Diritto e Castigo 3.5/5
Disco d’esordio per i Toga, “Diritto e castigo” è il meritato premio per questa band, vincitrice a pieno merito della Battle of the band organizzata da Bagana Rock Agency. I milanesi sono autori di un rock genuino, batteria-basso-chitarra, cantato in italiano, pochi fronzoli, zero effetti ed elettronica, solo chitarre distorte e testi divertenti, pungenti, a

Disco d’esordio per i Toga, “Diritto e castigo” è il meritato premio per questa band, vincitrice a pieno merito della Battle of the band organizzata da Bagana Rock Agency. I milanesi sono autori di un rock genuino, batteria-basso-chitarra, cantato in italiano, pochi fronzoli, zero effetti ed elettronica, solo chitarre distorte e testi divertenti, pungenti, a metà fra l’irriverenza tutta italiana della scuola del buon vecchio Gaber (di cui sono eredi moderni gli Elio e le Storie Tese) e quel punk-rock politically-incorrect a metà fra il serio e il faceto.

Scelta azzeccata quella dei testi, che si rivelano senza dubbio il punto di forza di tutte le tracce, che hanno dalla loro anche ritmiche trascinanti e strutture semplici ma sempre efficaci. Impossibile non farsi prendere immediatamente dall’opener “Attaccati al tram” e dalle successive “Quasi quasi faccio il politico” e “Rock and roll star“. Meno scanzonati invece brani come “Adesso vai” o la conclusiva “Dietro le sbarre“. I ritornelli fanno presa immediatamente, la testa prende a muoversi da sola al ritmo dei vari brani, i testi s’imparano in fretta, e già al primo ascolto ci si trova a canticchiarli senza quasi rendersene conto.

Insomma, a conti fatti questa band emergente ha sfornato un disco che ha tutte le carte in regola per essere fra le uscite più interessanti e valide del mercato italiano per questo 2013, e tutti dovrebbero dare almeno un ascolto al cd dei Toga, per capire e apprezzare una proposta finalmente nuova, fresca e originale, all’interno di questo nostro ormai stantio e ammuffito panorama musicale.

Corrado Riva


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