Warrant Rockaholic

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I Warrant sono sempre stati una band di serie B. Arrivati troppo tardi negli anni ’80, sono stati spazzati via subito con le altre band hair metal. Anche nel successo (breve) con pezzi come “Cherry Pie” e “Heaven” non sono mai stati presi sul serio per colpa della loro eccessiva commercialità. Ormai lontani dai riflettori,

I Warrant sono sempre stati una band di serie B. Arrivati troppo tardi negli anni ’80, sono stati spazzati via subito con le altre band hair metal. Anche nel successo (breve) con pezzi come “Cherry Pie” e “Heaven” non sono mai stati presi sul serio per colpa della loro eccessiva commercialità. Ormai lontani dai riflettori, cercano il riscatto con un nuovo disco e un nuovo cantante (dopo la tragica scomparsa di Jani Lane).

Il nuovo Rockaholic è un onesto disco di rock americano anni ’80: non parliamo certamente dei livelli di Bon Jovi e Guns n’ Roses ma più canoniche band glam rock come Ratt, L.A. Guns e compagnia. Il cd è divertente, pieno capisaldi degli eighties come la cocaina, ragazze poco perbene, assolazzi di chitarra, cori da cantare e le ballatone. No grunge, no impegno sociale, no emo, no malessere di vivere, prego. La produzione è fresca e cristallina, rende il tutto molto attuale ed è un piacere da ascoltare a massimo volume. Un lavoro tranquillissimo e positivo, che non cerca di inventare nulla ma che ha dalla sua una buona varietà di pezzi per non annoiare.

Marco Brambilla

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