Adelitas Way – Home School Valedictorian

adelitas way Home School Valedictorian /5
Era discretamente atteso il sequel della band di Las Vegas. Pompati dagli sport settoriali grazie a qualche hit giusta, gli Adelitas Way arrivano a “Home School Valedictorian” con la precisa intenzione di prendersi un posto importante nel panorama US del rock duro moderno. Ce la fanno? Sì e no. Qualche potenziale bomba c’è, nonostante “Sick”

Era discretamente atteso il sequel della band di Las Vegas. Pompati dagli sport settoriali grazie a qualche hit giusta, gli Adelitas Way arrivano a “Home School Valedictorian” con la precisa intenzione di prendersi un posto importante nel panorama US del rock duro moderno. Ce la fanno? Sì e no. Qualche potenziale bomba c’è, nonostante “Sick” e “Alive” non ci convincano fino in fondo, hanno indubbiamente il mood giusto per fare furore sulle radio alternative. Il problema è che se “Criticize”, “Cage The Beast” e anche “Hurt” sono pezzi interessanti, si casca troppo spesso nel fosso dell’ovvietà e del già sentito con i lenti forzati come “I Can Tell” oppure con “Move”, bella scopiazzata dai Saliva di “Ladies And Gentleman”. “I Wanna Be” scritta insieme a Connolly dei Theory Of A Deadman è velocissima ma inconsistente, mentre alla buona opener “The Collapse” non fa seguito un album all’altezza. Appena sufficiente e buono per l’aperitivo, ci aspettavamo molto di più nonostante la buona prova di Rick DeJesus dietro al microfono.

Condividi.