[Alternative Dance/Synth Pop] Delphic – Acolyte (2010)

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http://www.delphic.cc/ I Delphic sono tre ragazzi di Manchester (più un batterista quando serve) di una scaltrezza indicibile. La loro città natale non è certo nuova a contaminazioni d’alta classifica, vedi Stone Roses e il famigerato madchester sound. E quindi anche loro hanno pensato bene di mixare parecchia roba oggigiorno di gran moda. A differenza dell’ex


http://www.delphic.cc/

I Delphic sono tre ragazzi di Manchester (più un batterista quando serve) di una scaltrezza indicibile. La loro città natale non è certo nuova a contaminazioni d’alta classifica, vedi Stone Roses e il famigerato madchester sound. E quindi anche loro hanno pensato bene di mixare parecchia roba oggigiorno di gran moda. A differenza dell’ex band di Ian Brown, però, le loro fonti d’ispirazione sono quasi tutte elettroniche, e di rock c’è veramente poco. Si sceglie, piuttosto, di coniugare il vecchio synth pop di New Order e affini (cfr. “Submission” e “Halcyon”) con i pruriti nu rave di Klaxons e simili (cfr. “Doubt”); i nove minuti della title – track, poi, sono un buon compromesso tra scuola tedesca anni Settanta e trance più o meno contemporanea. La stampa inglese, com’è ovvio, sta smuovendo smisurato hype; e in effetti “Acolyte” è ben fatto, gradevole e orecchiabile. Ma non aspettatevi molto di più.

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