Ambrose Akinmusire When The Heart Emerges Glistening

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Ambrose Akinmusire ha ventinove anni ma ha già capito molte cose per lo meno in ambito jazz. Inutile starvi a spiegare i suoi trascorsi, Wikipedia serve anche a questo, ma il fatto che un trombettista così giovane sia già sotto contratto con la  Blue Note dovrebbe far pensare. Il neo fenomeno della scena infatti sa

Ambrose Akinmusire ha ventinove anni ma ha già capito molte cose per lo meno in ambito jazz. Inutile starvi a spiegare i suoi trascorsi, Wikipedia serve anche a questo, ma il fatto che un trombettista così giovane sia già sotto contratto con la  Blue Note dovrebbe far pensare. Il neo fenomeno della scena infatti sa il fatto suo e con “When The Heart Emerges Glistening” riesce a proporre un sound originale, ben mischiato tra suggestioni moderne e inevitabili rimandi al passato. La sua tromba si amalgama alla perfezione con il resto del quintetto che lui stesso comanda: il pianista Gerald Clayton, il bassista Harish Ragahvan, il batterista Justin Brown e Walter Smith III al sassofono tenore sorreggono le trame squadrate e spesso nervose che vengono proposte. Il miglior saggio dell’abilità di Akinmusire è indubbiamente l’opener “Confessions To My Unborn Daughter”, ma anche “My Name Is Oscar” può dire la sua in un ipotetico testa a testa per individuare l’highlight assoluta del disco. Non il solito album jazz quindi, ma qualcosa che potrebbe davvero conquistare anche ascoltatori esigenti e notoriamente scettici verso il nuovo che avanza.

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