Artillery – My Blood

artillery 2011 /5
A due anni di distanza dal disco che ha segnato il loro ritorno sulle scene, gli Artillery tornano ancora più quadrati e pronti per la lotta: “My Blood” è un discone consigliato a tutti i  thrasher d’annata: per intenderci quelli che ancora oggi credono che “Big Four” sia un semplice  modo per definire band che

A due anni di distanza dal disco che ha segnato il loro ritorno sulle scene, gli Artillery tornano ancora più quadrati e pronti per la lotta: “My Blood” è un discone consigliato a tutti i  thrasher d’annata: per intenderci quelli che ancora oggi credono che “Big Four” sia un semplice  modo per definire band che hanno avuto fortuna, contrariamente ai vari Heathen, Laaz RockitForbidden, Coroner, Onslaught e Artillery appunto (senza volerne citare troppi) che non sono mai  riusciti a emergere in una scena iper inflazionata nonostante le loro ottime capacità. Questo  album è il modo migliore per godersi un gruppo underground ancora in grado di spaccare tutto e di  regalare adrenalina a fiumi con originalità e personalità, alla faccia di nuove leve derivative e stereotipate. Inossidabili.

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