Disturbed The Lost Children

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Qualora sentiate la necessità irrefrenabile di possedere tutte le composizioni dei Disturbed (b-sides, inediti, cover e quant’altro) “The Lost Children” fa al caso vostro. Certo, si potrebbe azzardare che questa potrebbe essere effettivamente la miglior release successiva ai primi tre grandiosi dischi da studio, considerando che Indestructible e Asylum sono sì sufficienti ma bene o

Qualora sentiate la necessità irrefrenabile di possedere tutte le composizioni dei Disturbed (b-sides, inediti, cover e quant’altro) “The Lost Children” fa al caso vostro. Certo, si potrebbe azzardare che questa potrebbe essere effettivamente la miglior release successiva ai primi tre grandiosi dischi da studio, considerando che Indestructible e Asylum sono sì sufficienti ma bene o male la stessa solfa di sempre. Motivazione di quanto asserito la presenza appunto di brani tratti dal 2000 in poi, comprese canzoni provenienti dall’era di The Sickness/Believe che valgono da sole il prezzo del biglietto (o di I-Tunes se preferite) ovvero “A Welcome Burden”, “God Of The Mind” e “Dehumanized”. Raccolta consigliata solo a fans accaniti di Draiman e compagni.

 

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