[Indie Folk] Alela Diane – To Be Still (2009)

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  http://www.aleladiane.com Nel troppo affollato panorama indie folk odierno, Alela Diane si sta facendo strada in modo sempre più convincente. “To Be Still” è il suo secondo album, e segue di tre anni il debutto “The Pirate’s Gospel”, migliorando gli spunti contenuti in quest’ultimo. La voce della ventiseienne californiana si è fatta più sicura, la

 

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Nel troppo affollato panorama indie folk odierno, Alela Diane si sta facendo strada in modo sempre più convincente. “To Be Still” è il suo secondo album, e segue di tre anni il debutto “The Pirate’s Gospel”, migliorando gli spunti contenuti in quest’ultimo. La voce della ventiseienne californiana si è fatta più sicura, la ricchezza timbrica è aumentata, le canzoni riescono ad essere tremendamente arcaiche e tremendamente fresche allo stesso tempo. Meno sperimentale di Joanna Newsom e Anni Rossi, meno aggressiva e irata di Ani DiFranco, Alela Diane sta trovando una sua precisa dimensione artistica ed esistenziale, tra folk rurale, echi country e atmosfere soffuse. Ottima conferma. 

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