Laura Stevenson And The Cans – Sit Resist

Laura Stevenson And The Cans Sit Resist Recensione /5
Ci sono quei dischi che sai già che faranno parte della tua vita e poi ci sono quelli che cominci ad ascoltare per caso e che inevitabilmente ti accompagnano. Questo è il caso di “Sit Resist” di Laura Stevenson & The Cans. Vocalmente la Stevenson, supportata da una band molto valida, offre una performance ineccepibile,

Ci sono quei dischi che sai già che faranno parte della tua vita e poi ci sono quelli che cominci ad ascoltare per caso e che inevitabilmente ti accompagnano.

Questo è il caso di “Sit Resist” di Laura Stevenson & The Cans. Vocalmente la Stevenson, supportata da una band molto valida, offre una performance ineccepibile, la sua voce limpida non si avventura in ghirigori vocali ma è sempre lineare e diretta. Nell’album c’è una formula vincente che mischia l’indie rock al folk e lo rende molto scorrevole all’ascolto, adatto sia ai momenti di relax che a quelli di riflessione. Tra le tracce da segnalare “The Healthy One”, un brano folk allegro che potrebbe essere adatto per una colonna sonora e “Caretaker”, una canzone talmente dolce e avvolgente da riuscire a purificare la mente e l’anima. Ci sono sicuramente uscite discografiche più altisonanti ma se siete amanti del folk e dell’indie, vi consigliamo di tenere d’occhio Laura Stevenson & The Cans: potreste sentir presto parlare di loro.

Condividi.