Music For Money – Flying Birds

music for money flying birds recensione /5
Dopo l’album di debutto X, uscito nel 2009, i canadesi Music For Money tornano con un nuovo lavoro. Flying Birds è un album che definire post-rock sarebbe limitativo: i 13 brani che compongono la tracklist offrono un mix di elettronica, rock sperimentale, post-rock e ambient, per un risultato tutt’altro che noioso. Sintetizzatori, archi, chitarre e

Dopo l’album di debutto X, uscito nel 2009, i canadesi Music For Money tornano con un nuovo lavoro. Flying Birds è un album che definire post-rock sarebbe limitativo: i 13 brani che compongono la tracklist offrono un mix di elettronica, rock sperimentale, post-rock e ambient, per un risultato tutt’altro che noioso. Sintetizzatori, archi, chitarre e piano sono pensati per creare un tappeto sonoro che porti l’ascoltatore a un livello diverso da quello del semplice ascolto. La band stessa definisce così la propria musica: “una colonna sonora strumentale per fuggire dalla realtà“. L’assenza di una qualsiasi voce catalizza sicuramente l’azione di questa musica pressoché terapeutica, e Flying Birds conferma ciò che il primo album aveva fatto pensare: buona musica strumentale da ascoltare e, soprattutto, da sentire.

Condividi.