My Bloody Valentine MBV

my-bloody-valentine-mbv-cover 3.5/5
E’ un bel ritorno quello dei My Bloody Valentine. Il nuovo “mbv” non raggiunge i fasti di “Loveless” ma è senza dubbio un modo efficace di riprendere un discorso fermatosi troppo bruscamente ben ventuno anni fa. Kevin Shields e compagni rilasciano un disco che non sorprenderà certo i fan di vecchia data della band, che

E’ un bel ritorno quello dei My Bloody Valentine. Il nuovo “mbv” non raggiunge i fasti di “Loveless” ma è senza dubbio un modo efficace di riprendere un discorso fermatosi troppo bruscamente ben ventuno anni fa. Kevin Shields e compagni rilasciano un disco che non sorprenderà certo i fan di vecchia data della band, che saranno felici di ritrovare un sound familiare. Piuttosto sarà di contro difficile conquistare nuovi ascoltatori, dato che le coordinate stilistiche di chi ha avuto una parte fondamentale nella scena shoegaze del tempo che fu, sono sostanzialmente rimaste invariate anche nel 2013. Handle with care.

Paolo Sisa

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