Patty Pravo – Nella Terra Dei Pinguini

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Difficile chiedere qualcosa d’inaspettato dal ventottesimo (!) album di una delle ultime icone della canzone italiana. Patty Pravo la storia l’ha già scritta e ha ben poco da dimostrare, e in quest’ottica l’eliminazione prematura da Sanremo non riveste alcuna importanza. Certo, “Il vento e le rose” non è sicuramente una delle sue cose migliori, pur

Difficile chiedere qualcosa d’inaspettato dal ventottesimo (!) album di una delle ultime icone della canzone italiana. Patty Pravo la storia l’ha già scritta e ha ben poco da dimostrare, e in quest’ottica l’eliminazione prematura da Sanremo non riveste alcuna importanza. Certo, “Il vento e le rose” non è sicuramente una delle sue cose migliori, pur essendo raffinata come sempre, e anche il duetto con Morgan non basta a rivitalizzarla del tutto. Ma “Nella terra dei pinguini”, complessivamente, non è affatto un brutto disco: in mezzo a parecchi episodi dal tipico incedere praviano, spiccano i brani scritti dal leader dei Negramaro Giuliano Sangiorgi, “Cielo” e “Unisono”, e il graffio rock di “The Fool”, che contribuiscono ad elevare il livello dell’album dal discreto al buono. E dopo 45 anni di carriera sarebbe davvero irrealistico chiedere di più.

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