[Pop] Zucchero – Chocabeck (2010)

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http://www.zucchero.it/ Sin dal titolo, traslitterazione in inglese di un’espressione dialettale reggiana, il nuovo disco d’inediti di Zucchero si presenta come un viaggio nella memoria, alla ricerca del tempo perduto dell’autore. È infatti lo stesso cantante ad affermare: “Questo disco vorrebbe narrare una giornata festiva, dall’alba al tramonto, di un paese che potrebbe essere quello della



http://www.zucchero.it/

Sin dal titolo, traslitterazione in inglese di un’espressione dialettale reggiana, il nuovo disco d’inediti di Zucchero si presenta come un viaggio nella memoria, alla ricerca del tempo perduto dell’autore. È infatti lo stesso cantante ad affermare: “Questo disco vorrebbe narrare una giornata festiva, dall’alba al tramonto, di un paese che potrebbe essere quello della mia infanzia”. Per realizzare tale progetto, il Fornaciari si circonda di prestigiosi ospiti (Guccini, Bono, Panella…) e rende la sua musica più meditativa e intimista del solito. Non che manchi il ritmo (vedi il singolo “E’ un peccato morir”), ma il tono complessivo è morbido e quasi malinconico, ben riassunto dal brano che apre l’album, quel “Un soffio caldo” scritto proprio a quattro mani con Francesco. Una bella prova, degna del lignaggio dell’artista emiliano, ma sin troppo omogenea, senza il picco che potrebbe far ricordare “Chocabeck” a lungo.

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