[Pop/Classica] Sting – Symphonicities (2010)

/5
http://www.sting.com/ Per la serie: ne faremmo volentieri a meno. Sting, probabilmente per finanziare il concime delle sue vigne in toscana, dà un’altra bella raschiata di barile. Se la reunion con i Police era durata il giusto, questa ennesima compilation avanza decisamente. Eccolo riciclare le solite canzoni in salsa etnica/classica (come se il disco di Natale


http://www.sting.com/

Per la serie: ne faremmo volentieri a meno. Sting, probabilmente per finanziare il concime delle sue vigne in toscana, dà un’altra bella raschiata di barile. Se la reunion con i Police era durata il giusto, questa ennesima compilation avanza decisamente. Eccolo riciclare le solite canzoni in salsa etnica/classica (come se il disco di Natale di cui non si ricorda nessuno non fosse bastato), accompagnato dalla Royal Philharmonic Orchestra. Non c’è “Russians” ma una “Englishman in New York” assolutamente identica all’originale, la roba dei Police cantata venti ottave sotto, per tenere alto il ritmo (tra cui aride riproposizioni di “Next to You” e “Every Little Thing She Does Is Magic”) e poi il sonno più totale. Insomma, Sting all’apice della supponenza e della noia. E poi si chiedono come mai la gente i dischi li scarica…

Condividi.