Roipnol Witch – Once Upon A Time

once upon a time /5
Esce il debutto autoprodotto delle Roipnol Witch, tre ammalianti streghette che incidono su disco anni di gavetta accumulati in un sacco di live con “Once Upon A Time“. La proposta è accattivante e a metà tra un’alternative anni novanta e qualche tentazione indie più moderna ma non per questo leccata o prevedibile. Sound grezzo e

Esce il debutto autoprodotto delle Roipnol Witch, tre ammalianti streghette che incidono su disco anni di gavetta accumulati in un sacco di live con “Once Upon A Time“. La proposta è accattivante e a metà tra un’alternative anni novanta e qualche tentazione indie più moderna ma non per questo leccata o prevedibile. Sound grezzo e distorsioni al momento giusto in mezzo a melodie che non disdegnano escursioni in territori dark. Citando alcune influenze che balzano alla mente possiamo fare i nomi delle Hole e dei The Cure, ma è molto personale il sound delle Nostre e va scoperto con un’attenta sessione d’ascolto. A dire il vero il pezzo da cui è tratto il videoclip “Rescue” è tra i meno rappresentativi, molto gustose opener, “Borderline”, “Just Me” e “Women’s Rights”. Un lavoro che cresce alla distanza e un buon punto d’inizio. Allungate l’orecchio.


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