Savage Messiah Plague Of Conscience

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E’ difficile da credere ma abbiamo trovato nei Savage Messiah un gruppo giovane che fa metallo classico ed è sopportabile. Anzi diciamo che sono proprio bravi, con “Plague Of Conscience” non inventano nulla riproponendo soluzioni care alla scuola Americana del power anni ottanta, guitar work a tratti thrash ma zeppo di armonizzazioni molto inglesi e

E’ difficile da credere ma abbiamo trovato nei Savage Messiah un gruppo giovane che fa metallo classico ed è sopportabile. Anzi diciamo che sono proprio bravi, con “Plague Of Conscience” non inventano nulla riproponendo soluzioni care alla scuola Americana del power anni ottanta, guitar work a tratti thrash ma zeppo di armonizzazioni molto inglesi e un cantato pulito che non svetta per originalità ma completa benissimo l’insieme. “Shadowbound” e “Mask Of Anarchy” sono agli opposti ed entrambe caratterizzano un disco che prende totalmente spunto dal passato ma si colloca benissimo nei nostri anni grazie a una produzione perfetta (forse troppo) e a soluzioni moderne. Gli Helstar ci sono venuti spesso in mente durante l’ascolto ma è giusto dire che i ragazzi si meritano di essere ascoltati da tutti i fans dell’heavy metal, visto che dimostrano che si può avere una propria identità, pur derivativa, senza suonare pacchiani o eccessivamente carta carbone di qualcun’altro. Bravi!

N.B.: il disco è attualmente scaricabile gratuitamente a questo indirizzo. La pubblicazione fisica avverrà nel 2012 ma vi consigliamo di sfruttare l’occasione!

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