Sep7ember Strange Ways Of Going Home

1.5/5
Debut album per i Sep7ember, formazione tedesca nata nel 2007. Possiamo dire che “Strange Ways Of Going Home” non sarà ricordato come il disco di debutto più convincente nella storia della musica, tutt’altro. Il frontman Boris Pillman ha un timbro che si ispira parecchio a quello del suo collega più famoso Brian Molko, voce dei

Debut album per i Sep7ember, formazione tedesca nata nel 2007. Possiamo dire che “Strange Ways Of Going Home” non sarà ricordato come il disco di debutto più convincente nella storia della musica, tutt’altro. Il frontman Boris Pillman ha un timbro che si ispira parecchio a quello del suo collega più famoso Brian Molko, voce dei Placebo. Questa peculiarità, ahinoi, fa passare in secondo piano la qualità strumentale tecnica dell’intero album, di tutto rispetto
In “Strange Ways Of Going Home” ci sono solo un paio di canzoni che hanno un tiro degno di essere definito così: “One Thing”, una perfetta fusione fra Punk e Rock, e “I Hate NY” che, sebbene non sia il brano migliore del disco, è il più diretto e radiofonico. Non stupisce, quindi, che sia stato scelto come singolo apripista. “So” invece si differenzia per essere più lenta ed intimista e ne si ha la conferma ascoltandone la versione unplugged: senza dubbio il momento qualitativamente più alto dei tedeschi. Il resto è un insieme di pezzi suonati con gran tecnica ma che puzzano di già sentito.  L’unica ancora di salvezza per i Sep7ember è individuare una particolarità da sfruttare tale da non dar adito a paragoni scomodi. Ce la faranno?

Claudia Falzone

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