Serpent Throne – White Summer, Black Winter

serpent throne 2011 cover cd /5
Se tornate qualche anno indietro, sì quando eravate un po’ più sbarbati, con qualche capello in più, pomeriggi a disposizione e birrette da bere a profusione senza pensare alla società insomma, vi ricorderete bene dei giorni passati in saletta prove a jammare con gli amici: qualche cover, qualche pezzo proprio che faceva schifo e poi

Se tornate qualche anno indietro, sì quando eravate un po’ più sbarbati, con qualche capello in più, pomeriggi a disposizione e birrette da bere a profusione senza pensare alla società insomma, vi ricorderete bene dei giorni passati in saletta prove a jammare con gli amici: qualche cover, qualche pezzo proprio che faceva schifo e poi quei momenti in cui si improvvisava, si partiva su un ritmo e ci si andava dietro a caso. Diciamo che i Serpent Throne non fanno esattamente questo ma l’idea è simile. Un disco interamente strumentale che riporta la mente agli anni settanta, allo stoner e all’hard rock contro coglionato. Di nicchia ma di assoluto godimento.

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