[Shoegaze/Ambient/Industrial] Jesu – Infinity (2009)

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    http://www.avalancheinc.co.uk/jesu.html Un’unica traccia lunga quasi 50 minuti. Questo è il nuovo esperimento di Broadrick e dei suoi Jesu. Non si tratta di un nuovo album in tutto e per tutto, come lo stesso musicista s’è affrettato a chiarire: piuttosto ci troviamo di fronte a una sorta di summa del loro suono, in cui

 

 

http://www.avalancheinc.co.uk/jesu.html

Un’unica traccia lunga quasi 50 minuti. Questo è il nuovo esperimento di Broadrick e dei suoi Jesu. Non si tratta di un nuovo album in tutto e per tutto, come lo stesso musicista s’è affrettato a chiarire: piuttosto ci troviamo di fronte a una sorta di summa del loro suono, in cui è possibile individuare quasi tutti i tratti caratteristici del progetto di Justin. Il passato è rappresentato da certe pesanti cadenze che odorano di officina e di Godflesh; il presente insiste invece sull’ascesa ‘mistica’, ottenuta tramite arabeschi shoegaze, elettronica ambientale e lunghi approdi minimalisti (vedi lo svanire finale delle note). In opere del genere tutto dovrebbe fluire libero e spontaneo, invece c’è qualcosa di forzato che non permette a “Infinity” di spiccare il volo, e di comunicare all’ascoltatore il concetto sotteso nel titolo. Dopo il già non esaltante “Conqueror”, un altro mezzo passo falso. Per adesso il capolavoro degli Jesu rimane il debutto, quello sì irrinunciabile.

 

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