The Human Abstract – Digital Veil

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Con il ritorno del chitarrista A.J. Minette e un cantante nuovo, Travis Richter, dietro il microfono, i The Human Abstract pubblicano un lavoro molto pretenzioso e per nulla immediato al primo ascolto. Cambi di registro come se piovesse per una manciata di brani che non superano i quaranta minuti. Ci sono tutti gli ingredienti per

Con il ritorno del chitarrista A.J. Minette e un cantante nuovo, Travis Richter, dietro il microfono, i The Human Abstract pubblicano un lavoro molto pretenzioso e per nulla immediato al primo ascolto. Cambi di registro come se piovesse per una manciata di brani che non superano i quaranta minuti. Ci sono tutti gli ingredienti per un mal di testa coi fiocchi, in realtà “Digital Veil” è un disco molto interessante, che mette in mostra una perizia tecnica impressionante e anche, qua e là, una notevole capacità di mettere al servizio del pezzo singolo le abilità di cui sopra. Su tutto title track e “Faust”, il resto è di livello ma limitato a un pubblico paziente che darà il tempo di crescere a questo cd. Se vi piacciono i Protest The Hero, godete a immaginarli più spinti verso il deathcore, senza vocals strampalate e digerite bene qualche growl di troppo, buttatevi senza remore sui The Human Abstract.

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