[Thrash/Death Metal] Soilwork – The Panic Broadcast (2010)

/5
http://www.soilwork.org/ La vera notizia in questo nuovo platter degli svedesi è il ritorno alle chitarre di Peter Wichers, dopo una pausa di cinque anni dalla band madre. La sua influenza si fa sentire in tutte le dieci tracce, in cui le chitarre tornano prepotentemente in primo piano, duettando perfettamente con la voce di Bjorn Strid.



http://www.soilwork.org/

La vera notizia in questo nuovo platter degli svedesi è il ritorno alle chitarre di Peter Wichers, dopo una pausa di cinque anni dalla band madre. La sua influenza si fa sentire in tutte le dieci tracce, in cui le chitarre tornano prepotentemente in primo piano, duettando perfettamente con la voce di Bjorn Strid. “Late for the Kill, Early for the Slaughter” (loro migliore opener dai tempi di “Follow The Hollow”) è un figlio bastardo di thrash, nu e scandinavian death metal e, in fin dei conti, l’unico brano veramente interessante. Già, perchè nonostante non si possa negare l’ottimo lavoro svolto, “The Panic Broadcast” è un disco che suona esattamente come ci si aspettava, con pochissimi spazi lasciati all’evoluzione. I Soilwork hanno dato tanto al panorama moderno in chiave ‘core, ma dopo “Natural Born Chaos” o al massimo “Figure Number Five” non sembrano essere più capaci di innovare.

 

 

 

 

Condividi.