[Etnica/Jazz] Daniele Sepe – Kronomakia (2008)

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Saltarello III  – Gran Miragre (Que Poral Non Devess Om’)  – Vite Perdite CB 124 – Vite Perdite – Suite Galiziana 1 – Suite Galiziana 2 – La Manfredina – La Rotta – Tempus Transit Gelidum – Ut Solis Radium (Stella Splendens) – Madre De Deus – Vivimus (Stayin’ Alive) – Norwegiae Lignum (Norvegian Wood)

Saltarello III  – Gran Miragre (Que Poral Non Devess Om’)  – Vite Perdite CB 124 – Vite Perdite – Suite Galiziana 1 – Suite Galiziana 2 – La Manfredina – La Rotta – Tempus Transit Gelidum – Ut Solis Radium (Stella Splendens) – Madre De Deus – Vivimus (Stayin’ Alive) – Norwegiae Lignum (Norvegian Wood)

http://www.danielesepe.com/
http://musica.ilmanifesto.it/

La “guerra contro il tempo” Sepe la combatte recuperando composizioni antiche e rileggendole (assieme all’aiuto del Ensemble Micrologus) in chiave etno-jazz. Durante questa guerra si scopre che l’antico era tutt’altro che vecchio, che certe melodie e certe frasi, se attualizzate da un punto di vista timbrico, non hanno niente di remoto o trapassato.

Approfondendo l’ascolto si va oltre e si scopre che il concetto di ‘crossover’ era assai di moda anche nel XIII secolo e limitrofi, quando l’occidente incontrava strumenti e profumi d’oriente e iniziava a giocare con forme musicali e strumenti nuovi. Sepe quindi non fa altro che ampliare oltremodo tendenze già esistenti, con risultati davvero clamorosi perché, citando lo stesso autore, il mischiarsi delle razze e delle culture porta sempre l’umanità un passo in avanti.

Ps. Il disco viene venduto in una splendida confezione corredata da abbondante libretto a 10 euro. Fatecelo un pensierino…

S.D.N.

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