[Metal] Blaze Bayley – The Man Who Would Not Die

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[Metal] Blaze Bayley – The Man Who Would Not Die (2008) The Man Who Would Not Die – Blackmailer – Smile Back At Death – While You Were Gone – Samurai – A Crack In The System – Robot – At The End Of The Day – Waiting For My Life To Begin – Voices

[Metal] Blaze Bayley – The Man Who Would Not Die (2008)

The Man Who Would Not Die – Blackmailer – Smile Back At Death – While You Were Gone – Samurai – A Crack In The System – Robot – At The End Of The Day – Waiting For My Life To Begin – Voices From The Past – The Truth Is One – Serpent Hearted Man

http://www.planetblaze.com/

Ne ha scalate di montagne il buon Blaze Bayley: dopo il tumultuoso periodo interno agli Iron Maiden (in quel periodo in crisi nera a prescindere dal fatto che lui dietro quel microfono non c’entrasse nulla), dopo la terribile tragedia privata che lo ha colpito di recente, ascoltarlo in questo nuovo disco fa davvero piacere. Un cantante sincero, capace di confezionare album convincenti (chi non conosce “Silicon Messiah” lo recuperi in qualsiasi modo) e un frontman animalesco e sanguigno on-stage…insomma un rockettaro vero che lontano dalle copertine e dalle attenzioni dei più ha pubblicato uno dei cd più veri dell’anno.
Veloce, incazzato, cupo, intimo e capace di riattualizzare la ricetta classica dell’heavy britannico adattandola al sound bomba stico che in questi tempi pare irrinunciabile per i fans della musica pesante. Non ci sono momenti morti in “The Man Who Would Not Die”, un manifesto chiarissimo da parte di un Bayley mai così convincente. Di diritto nei dischi dell’anno per chi scrive, una mancanza grave non averlo trovato al momento della sua uscita quest’estate. Massimo rispetto.

Paolo Sisa

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