Pantha Du Prince – Black Noise

4/5
Il rumore nero in questione di cui parla il titolo è quello della natura, quello impercettibile che gli animali, prima di una tempesta, avvertono. Il nuovo lavoro del produttore tedesco Heinrik Weber, in arte Pantha Du Prince, esprime al meglio il suo marchio di fabbrica: un’elettronica tanto leggera quanto originale in cui convivono rigore teutonico,

Il rumore nero in questione di cui parla il titolo è quello della natura, quello impercettibile che gli animali, prima di una tempesta, avvertono.
Il nuovo lavoro del produttore tedesco Heinrik Weber, in arte Pantha Du Prince, esprime al meglio il suo marchio di fabbrica: un’elettronica tanto leggera quanto originale in cui convivono rigore teutonico, suoni densi e melodiosi.

I pezzi hanno come base dei field recordings registrati mentre il nostro era in vancanza sulle alpi svizzere, poi remixati a rielaborati. Appunto quel rumore nero. Sopra Weber costruisce una serie di loop ed echi come un mosaico poetico di tempesta. Una tempesta interna. Attenzione, niente di intelletualoide. Anzi il disco è davvero un vero godimento per le orecchie.

Inoltre il cambio d’etichetta (Rough Trade, mica pizza e fichi) ha portato con se delle collaborazioni prestigione e altisonanti, nelle persone di Tyler Pope (!!! e Lcd Soundsystem) e Noah Lennox (Panda Bear) che danno una mano al suono a volte arioso, altre più nero, ma comunque pieno di romanticismo. Un ottimo modo per iniziare l’anno.

Luca Freddi

Condividi.