Mika – Life In Cartoon Motion

 4.5/5
Grace Kelly – Lollipop – My Interpretation – Love Today – Relax (Take it Easy) – Any Other World – Billy Brown – Big Girl (You Are Beautiful) – Stuck In The Middle – Happy Ending/Over My Shoulder – Ring Ring In tutto il mondo il parere è unanime: siamo di fronte al caso musicale

Grace Kelly – Lollipop – My Interpretation – Love Today – Relax (Take it Easy) – Any Other World – Billy Brown – Big Girl (You Are Beautiful) – Stuck In The Middle – Happy Ending/Over My Shoulder – Ring Ring

In tutto il mondo il parere è unanime: siamo di fronte al caso musicale dell’anno. Diventato famoso grazie a MySpace, il ventitreenne Mika, libanese cresciuto in Francia e trapiantato in Inghilterra, è ormai sulla bocca di tutti. Difficile che ciò non avvenisse, “Grace Kelly”,il singolo che lo ha proiettato nel gotha della musica, è uno di quei pezzi – ossessione che una volta penetrati nel cervello diventano di difficile estirpazione. Come prevedibile, il Regno Unito è caduto per primo ai suoi piedi, conducendo singolo e album al vertice della classifica e generando un effetto a cascata nel resto d’Europa, con i promoter impegnati per averlo dal vivo al più presto possibile. Anche l’Italia non è rimasta immune da tale fenomeno e la sua recente esibizione a Sanremo non ha fatto altro che alimentare curiosità e aspettative. Ciò che più sorprende del giovane musicista è la sua capacità di cambiare registro vocale, così da rendere bene su brani molto diversi tra loro. Proprio l’estensione della sua voce, unita al timbro molto particolare, ha fatto parlare di Mika come del nuovo Freddie Mercury. Non finirò mai di ripetermi: stiamo parlando di un talento mostruoso, con il futuro segnato ed una voce da brividi, ma lasciamo Freddie e il suo genio assoluto dove si trovano senza tirarli in ballo ogni due anni… “Life In Cartoon Motion” presenta molti stili e sfumature differenti, che si inseriscono però perfettamente nella scena musicale anglosassone, con molti rimandi e omaggi al passato. Si passa dalla folle “Lollipop” alla provocatorie “Love Today” e “Billy Brown” (i gay lo hanno già eletto loro icona) passando per “Relax (Take It Easy)” e “My Interpretation” in cui traspare l’amore per i Queen. Lo struggente gospel della conclusiva “Happy Ending” e la ghost track “Over My Shoulder”, già lato B di “Grace Kelly”, chiudono degnamente uno degli album migliori di questo 2007.

L.G.

Se con i The Darkness credevamo fosse uno scherzo, con gli Scissor Sisters è iniziato a venirci qualche dubbio, ora con Mika è ufficiale: il cantato in falsetto è tornado di moda. Il giovane Mika, pompato dalla casa discografica in modo da sembrare nato dal nulla su Myspace, presenta tutto il suo estro canoro in un disco di immediato pop costruito benissimo.
Più che sul minimalista lato strumentale infatti, l’opera punta alla grande sulla camaleontica voce del protagonista: un po’ tutto e niente di Mick Jagger, Freddie Mercury, Justin Hawkins, Jake Shears…cosa che per un ventitreenne un po’ ambiguo significa successo assicurato. Il disco scorre velocissimo con canzoni tra i tre e i quattro minuti, che se da un lato permettono di offrire una vasta gamma di stili e di non far calare mai l’attenzione, dall’altro in un paio di occasioni si avvicinano in maniera un po’ preoccupante al plagio.
Oltre al mega-singolo da classifica ‘Grace Kelly’ (che comunque da solo mangia via tutto il disco), tra i giocattoli di Mika spiccano il pop plasticoso e a filastrocca tanto caro a Gwen Stefani di ‘Lollipop’, la ballad ‘My Interpretation’ che sembra scappata da un disco di Robbie Williams, la disco alla Sylvester di ‘Love Today’, il synth-pop di ‘Relax’ (su cui ci si canta tranquillamente ‘(I Just Died) In Your Arms’ dei Cutting Crew) e ‘Billy Brown’, pezzo da dandy british come quando Freddie aveva voglia di scherzare.

Costruire un disco pop davvero easy non è roba da tutti…peccato che la geniale presenza degli Scissor Sisters offuschi un po’ l’originalità di questo lavoro (‘Stuck In The Middle’ spero sia un volontario tributo a loro). Per gli inglesi (come al solito) è il nuovo messia; prima che si dimentichino di lui godiamoci questi tre quarti d’ora di divertimento disimpegnato, augurandoci che troppe pressioni e troppo hype non rovinino il futuro a quello che sarà di sicuro l’artista rivelazione dell’anno.

M.B.

Condividi.