[Pop/Folk] Grizzly Bear – Veckatimest (2009)

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  Southern Point – Two Weeks – All We Ask – Fine for Now – Cheerleader – Dory – Ready, Able – About Face – Hold Still – While You Wait for the Others – I Live With You – Foreground http://www.grizzly-bear.nethttp://www.warprecords.com Nota Bene. Nell’articolo potreste trovare tra le righe il fatto che questo sia

 

Southern Point – Two Weeks – All We Ask – Fine for Now – Cheerleader – Dory – Ready, Able – About Face – Hold Still – While You Wait for the Others – I Live With You – Foreground

http://www.grizzly-bear.net
http://www.warprecords.com

Nota Bene. Nell’articolo potreste trovare tra le righe il fatto che questo sia uno dei dischi dell’anno. Credeteci.

L’Orso Glizzly arriva al secondo disco dopo l’ottimo “Yellow House” del 2006. La band o animale in questione ora scorazza allegramente in ”Veckatimest”, nome di una piccola isoletta disabitata vicino alla costa del Massachusetts.
Quello che è racchiuso qui può essere tranquillamente inteso come la punta di un iceberg di un “movimento” indipendente musicale, il folk-pop stralunato molto retrò con i piedi piantati nei favolosi anni ’70, che abbraccia Akron/Family, Animal Collective, Fleet Foxes.(a ben vedere ideatori dei dischi più incensati nelle classifiche finali degli ultimi anni).

Ma questo è ancora un passo avanti, come si diceva, di questa corrente. Un disco importante. E nonostante esca sotto l’egida della Warp, non ci troviamo traccia di elettronica.
Il loro rock acustico è appoggiato su voci e cori a cappella strapieni d’anima. Ovvio che vengano in mente i Beach Boys. Poi c’è quel barocchismo che ogni tanto straripa in dischi del genere (ma che riescono a tenere a livelli di guardia prima che sfibrino orecchie e parti basse) che colora pareti di pastello. Molto è stato scritto, non c’è da vergognarsene. Si sente pure qualcosa dei Radiohead (con cui hanno condiviso un tour) e degli XTC (dei quali sono fervidi ammiratori).
Ma comunque rimane un disco che vola molto alto e raggiunge un invidiabile equilibrio tra melodie esili e sentimentali.

Luca Freddi

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