Social Distortion – Hard Times And Nursery Rhymes

4/5
A ben sette anni dall’ottimo “Sex, Love and Rock ‘n’ Roll” il tanto atteso ritorno di Mike Ness e dei suoi Social Distortion é destinato ad essere uno dei migliori momenti del 2011. Il ragazzo di Orange County si avvicina inesorabilmente al mezzo secolo e la svolta spirituale e di riscoperta delle proprie radici é

A ben sette anni dall’ottimo “Sex, Love and Rock ‘n’ Roll” il tanto atteso ritorno di Mike Ness e dei suoi Social Distortion é destinato ad essere uno dei migliori momenti del 2011. Il ragazzo di Orange County si avvicina inesorabilmente al mezzo secolo e la svolta spirituale e di riscoperta delle proprie radici é chiara sin dal secondo brano, “California (hustle and flow)”.
Quello che è ormai da tempo un progetto solista si sublima con questa nuova release, dove Mike si prende libertà di genere ancora più ampie di quelle dei due album in solitaria del ’99. Richiami di torba e Lynyrd Skynyrd aleggiano su tutto l’album, i testi sono come al solito superlativi e lo Springsteen punk non delude nemmeno in questa sua ennesima vita, con una svolta ancora più melodica di tutto ciò a cui siamo stati abituati nell’ormai trentennale carriera.
“Diamond in the rough” é un brano ormai plurisuonato dal vivo nel corso del decennio, “Alone and Forsaken” un calcio tra le gambe in chiave moderna e “Writing on the wall” una degna figlioccia di “Footprints on my ceiling”. Lasciatecelo dire, ne abbiamo sempre più bisogno di questa musica. 15 Giugno al Rock in Idrho per il nostro più affettuoso saluto allo zio Mike d’America.

Riccardo Canato

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