Roxette – Charm School

4/5
Dieci anni sono un tempo interminabile, soprattutto nel music business. Dieci anni lontano dalle scene con pure dei momenti di nero assoluto (l’operazione di Marie Fredriksson) non hanno per niente intaccato la grinta del duo svedese. Già vedendo la tracklist del nuovo “Charm School” si capisce che i bei tempi per i Roxette sono tornati:

Dieci anni sono un tempo interminabile, soprattutto nel music business. Dieci anni lontano dalle scene con pure dei momenti di nero assoluto (l’operazione di Marie Fredriksson) non hanno per niente intaccato la grinta del duo svedese. Già vedendo la tracklist del nuovo “Charm School” si capisce che i bei tempi per i Roxette sono tornati: 12 pezzi, tutti sotto i quattro minuti, tutti scritti dall’inossidabile Per Gessle, sinonimo di freschezza e leggerezza.

Curioso come, dopo la gloria assoluta tra ’80 e ’90, il music business abbia quasi ostracizzato la loro musica, bollandola come semplicistica e scontata…per poi esaltare praticamente una schiera di cloni nel nuovo millennio. Ecco quindi il ritorno dei campioni del pop rock, ritornello indelebile, suoni puliti e via. “Charm School” non avrà dentro le hit di bestseller come “Look Sharp!” (1988) e “Joyride” (1991) ma scorre via benissimo, senza cali o riempitivi. Ci sono i quattro accordi e via, le ballad col pianoforte, con Per a prendersi i pezzi più ritmati e Marie a cantare i lenti e seguirlo nei cori. Tutti i territori conosciuti della band vengono battuti a dovere: tra pezzi più ballabili, richiami agli anni ’80, chitarre acustiche come se piovesse, riferimenti ai Beatles (“Dream On”, “After All”), spruzzate di elettronica. Curiosamente “Big Black Cadillac” ricorda le super produzioni di Mutt Lange (Def Leppard, Shania Twain) e il singolo “She’s Got Nothing On (But The Radio)” addirittura ha una base da ZZ Top, era “Eliminator”.

Forse un pelo più ispirati i pezzi fun rispetto alle ballate, ma rimane un grandissimo e graditissimo ritorno. Loro sono gli originali.

Marco Brambilla

Condividi.