Al Di Meola – Fly Festival, Bresso (Milano) 10 settembre 2008

Presso la nuova area che il comune di Bresso, alle porte di Milano, ha deciso di dedicare alla musica dal vivo prosegue il Fly Festival e il 10 settembre è stata la volta di un vero mostro sacro della musica internazionale: Al Di Meola. Un nome che purtroppo (o forse per fortuna… giudicate voi) non muove le masse e infatti la platea allestita per il festival con circa 6 mila posti a sedere resta abbondantemente vuota, per la gioia di chi, dopo aver pagato i prezzo ridotto per i posti in piccionaia, ha potuto godersi il concerto dalle prime file.

Un concerto emozionante, intimo e affascinante. Di Meola fa sfoggio del suo incredibile talento alla chitarra e della sua straordinaria capacità interpretativa dando sempre l’impressione che quel fluire ininterrotto di note sia la cosa più naturale del mondo e non il frutto di una tecnica davvero mostruosa. Ad accompagnarlo sul palco tre musicisti con fisarmonica, percussioni e seconda chitarra che creano il sottofondo sonoro su cui la chitarra di Di Meola può intraprendere un viaggio tra sonorità jazz, fusion, latine… Un mix unico che caratterizza da sempre lo stile dell’artista capace di modellare questo calderone di passioni, emozioni e influenze sonore dandogli una cifra ineguagliabile di raffinatezza. Nel repertorio troviamo una selezione di brani ereditati delle sue tante collaborazioni con grandi musicisti: da Chick Corea ad Andrea Parodi.

Per cogliere l’emozione di una serata come questa basterebbe ascoltare anche solo il brano di chiusura: “No Potho Reposare”. Un fluire dolce e malinconico di suoni e note che hanno toccato uno ad uno tutti gli spettatori presenti davanti al palco in questa notte di fine estate.  Una notte ricca di emozioni che ha forse un solo difetto, quello di essere terminata troppo presto.

Setlist: Infinite Desire, Cafe 1930, Cinema Paradiso, Misterio, Double Concerto, Turquoise, Umbras, Mediterranean Sundance, No Potho Reposare.

Alessandro Mornati

Condividi.