Alessandra Amoroso – Limelight, Milano 8 ottobre 2009

Showcase in diretta cinematografica per la prima volta in Italia, in occasione della presentazione del nuovo disco di Alessandra Amoroso “Senza nuvole”.

In un Limelight pieno di giovani (giovanotte soprattutto, ma anche qualcuno non proprio più giovanissimo) si è subito capito quanto il “fenomeno” Alessandra sia qualcosa di ormai lontano da Amici. Alessandra ora vola con le sue ali, ha superato Madonna in classifica e pare quindi che le ali le abbia grandi e possenti. Possenti quanto le sue corde vocali.
Circa un’ora e mezzo di show, in cui Alessandra ha tirato fuori tutto quello che aveva dentro: grinta, sentimento, emozione, anche qualche lacrima (la truccatrice ha dovuto fare irruzione sul palco per rifarle il trucco, ndr).

 

A presentare ed animare lo spettacolo con qualche gag e leggendo gli sms in arrivo dalle sale cinematografiche (quasi 40 in tutta Italia) Marco e Gio’, DJ e speaker di Radio Kiss Kiss. Niente da dire sulla performance della nostra Sandrina. Una voce immensa, tecnica a pacchi, senza la minima sbavatura, esibizione ricca di interpretazione e di tantissimo cuore, cosa che a volte manca ad altri musicisti, calorosi come un congelatore a pozzo.
Un unico appunto alla scaletta che poteva essere maggiormente (o forse unicamente) incentrata proprio sul nuovo lavoro e che invece ha visto anche alcuni pezzi del primo EP “Stupida”. Decisamente ottima la performance dei musicisti che hanno accompagnato Alessandra, così come l’acustica all’interno del locale. In sistesi un piccolo grande show, in cui alla buona musica si sono alternati anche momenti esilaranti. Uno su tutti quando Marco e Gio’ chiedono ad Alessandra come ha reagito alla notizia di essere prima in classifica avendo spodestato Madonna. “Prima ho urlato, ho distrutto mezza casa, poi ho telefonato a parenti, amici…”, i due chiedono ancora ad Ale “Ma secondo te come c’è rimasta Madonna, cosa avrà pensato?” “Ah bho, non lo so… Forse avrà bestemmiato!”…

Setlist: Estranei a partire da ieri, Ama chi ti vuole bene, Splendida follia, Mi sei venuto a cercare tu, Da qui, Arrivi tu, L’amore non è un gioco, Immobile, Stupida, Senza nuvole. Estranei a partire da ieri, Immobile.

Photo credits: Vincenzo Rigucci

Vincenzo Rigucci

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