Arona Metal Beach – EstaBi?! Music Pub, Ornavasso (VB) 10 settembre 2011

Arona Metal Beach Furor Gallico

E’ stata annullata per pioggia e rinviata in location indoor in forma ridotta la prima edizione dell’Arona Metal Beach, festival lacustre dedicato interamente alle metal band Italiane. A causa del rinvio il bill è stato forzatamente accorciato, e sono venuti a mancare nomi di spicco del panorama italiano quali The Ritual, Try To Be, Anthologies, Mad Hour e Bejelit. A tenere alti gli stendardi del metallo tricolore e onorare la prima sfortunata edizione dell’evento, ospitata lo scorso sabato dall’Estabì?! Music Pub di Ornavasso (VB) erano invece presenti Motordeath, Tethra e Furor Gallico.

Ad aprire le danze proprio i Motordeath, che hanno presentato circa mezz’ora di scaletta composta da cover di classici dell’heavy metal, spaziando da Judas Priest a Megadeth, passando per Deep Purple e Metallica. Un set ottimo per riscaldare l’ambiente e preparare i presenti ai grossi calibri che da lì a poco sarebbero saliti sul caldissimo stage. Uno show senza infamia e senza lode, la scelta di presentare delle cover ad un festival è sotto certi aspetti singolare, ma i ragazzi ce l’hanno messa tutta e hanno saputo tenere alto l’onore, anche se, a dirla tutta, certe scelte stilistiche (a parere di chi scrive) sono state un po’ troppo azzardate…il growl sul ritornello di “Highway Star” su tutte, per fare un esempio.

Dopo la prestazione dei succitati salgono sul palco i death – doomster Tethra, che hanno provveduto a stendere il nero drappo del doom su tutti i presenti. Con i loro sai neri, i volti cupi e truci e il loro sound claustrofobico hanno, si fa per dire, allietato i presenti con circa un’ora di setlist. Prestazione decisamente interessante, con un repertorio che definire “coi baffi” sarebbe limitativo e con forti rimandi a cavallo fra Candlemass e Cathedral. La band sa come svolgere al meglio il suo lavoro, e il pubblico apprezza e accoglie a braccia aperte i pesantissimi decibel scaricati dai quattro.

A chiudere le danze gli headliner dell’Arona Metal Beach e, non a torto, la band più attesa della serata da tutto il pubblico presente. Dall’Insubria con furore, con indosso i loro kilt e in faccia le pitture di guerra degli antichi guerrieri Celti, giungono i Furor Gallico, che con la loro nutrita formazione invadono letteralmente il palco dell’Estabì?! e trascinano i presenti in più di un’ora di storie epiche, accompagnandoli in un vortice sonoro creato dal soave suono dell’arpa celtica che rincorre quello del flauto traverso, in cui le evocative melodie del buzuki si intrecciano alle violente sfuriate delle chitarre elettriche. Sopra a tutto regna sovrana la potente voce di Pagan, che passa con estrema facilità da registri di voce pulita al growl e allo scream. Senza dubbio la band più interessante fra quelle della serata, che con il suo folk metal al contempo suadente e aggressivo ha saputo in pochi anni di attività e con un disco all’attivo (fra poco in ristampa per Massacre Records) catturare l’attenzione di moltissimi fan, che sabato sera sono accorsi numerosi a versare il degno tributo ai guerrieri insubri.

In definitiva possiamo dire che la “pezza” ha funzionato e che la prima edizione dell’Arona Metal Beach  si è svolta con successo, nonostante Giove Pluvio (come spesso accade in queste lande lacustri) ci ha messo lo zampino per rovinare la festa ai metal kids che da tempo attendevano di poter assistere a questo evento sulle rive del Lago Maggiore. Ringraziamo il sempre attento team dell’Estabì?! Music Pub per aver dato la possibilità di recuperare in parte questa bella festa e aver evitato che tutto il lavoro degli organizzatori finisse ancor prima di cominciare.

Ora tutti quanti attendiamo con ansia notizie sull’edizione 2012 dell’Arona Metal Beach. Stay tuned.

Corrado Riva

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