Barbara Eramo – Alexander Platz, Roma 20 dicembre 2008

 

Dispiace molto veder degli artisti trattati male quando non se lo meritano.

Un pubblico ignorante, maleducato, che parla sopra la musica. Dei beoni in prima fila che si organizzano per andarsi a bere qualcosa a Testaccio, parlando ad alta voce, alzandosi e spostandosi in continuazione, gente che va, gente che viene. Un locale con un palco ridicolo dove gli artisti sono lasciati a loro stessi, con suoni abominevoli e volumi regolati (?) a caso. Insomma, Barbara Eramo ha pagato per la dozzinalità dei suoi ospiti.

Un vero peccato, perché il concerto è stato di buon livello. Barbara ha presentato la maggior parte dei brani presenti sul suo disco d’esordio (In Trasparenza), mostrando il carattere e la verve che l’eccessiva patinatura del lavoro in studio aveva nascosto. In sede live la musica della cantautrice tarantina acquista infatti colore e dinamicità, complice l’ottimo contributo alla chitarra di Diana Tejera, mostrando tutta la sua personalità.

Un pop d’autore, vario, dinamico, elegante e non banale quello proposto da Barbara Eramo che trova nella dimensione live la sua giusta collocazione, permettendo scambi di battute col pubblico e giochi con i membri del gruppo. Inoltre, un dovuto plauso all’attitudine di Barbara e della band, per l’eleganza e la professionalità con cui hanno affrontato tutti i fastidiosi problemi.

Ci auguriamo sinceramente di rivederla in contesti più idonei.

Stefano Di Noi

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