Biagio Antonacci – Forum, Assago Milano 5 aprile 2008


Sarò sintetica: nonostante sia la quarta, e dico quarta volta (sempre insieme a mia sorella, ndr) che vedo Biagio in concerto, è sempre un’emozione.
Anche questa sera non si è certo tirato indietro: come al solito ha chiesto a tutti i presenti (Forum quasi esaurito, il parterre non era al massimo della capienza) di tornare a casa senza voce, ha cantato tutti i brani con la passione che lo contraddistingue, ha chiacchierato con il pubblico come ci ha abituati in precedenza.

Set list classica, leggermente modificata rispetto al concerto di San Siro, grande la scelta di chiudere con “Liberatemi” e divertente la possibilità offerta ai presenti di scegliere attraverso gli applausi quale canzone eseguire tra due proposte. Antonacci si scalda in fretta e la sua voce non ha cedimenti, presenta i pezzi che più ama, tra i quali “Angela” e “Il Mucchio” (peccato che ne canti solo la prima strofa), si lascia trascinare e regala qualche “simpatico” commento sulle prossime elezioni. Ottima anche l’interpretazione di “Non E’ Mai Stato Subito”.

A metà concerto assistiamo a un momento di stanca con l’esecuzione di “Coccinella”: per carità sarà una canzone romantica ed è sempre coinvolgente vedere la ballerina chiusa in una bolla che si muove sinuosa (magra come un chiodo che di profilo non si vede), però dopo tre minuti si deve chiudere e risvegliare il pubblico.
Tornando a noi il resto del concerto va via liscio, su “Iris” si dimentica parte delle parole, ma, cito testualmente, “tanto le sapete voi!”; dopo quattro canzoni si tocca il fondo schiena un paio di volte per poi dire: “Mi sono sbragato i pantaloni…”, e a fine brano lascia la band (tutti troppo bravi, ma troppo fighi il chitarrista e il bassista!) sul palco per un cambio veloce.
Biagio è oramai una garanzia, ad ogni data si ha la certezza di divertirsi, assistere a un bello spettacolo e ascoltare ottima musica.

A.M.

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