Biagio Antonacci – Forum Assago, Milano 9 novembre 2005

Forum gremito in ogni ordine di posto per la data milanese di Biagio Antonacci, che festeggia il compleanno a casa sua regalando ai propri fan un concerto fantastico. Già durante l’attesa per l’apertura dei cancelli si poteva vedere il pubblico eterogeneo pronto a riempire il palazzetto di urla e canti: dalle ragazze con la maglietta di Biagio accompagnate dai fidanzati con polsini e bandane dell’artista, ai gruppi di famiglie con figli al seguito. Spiccava una simpatica nonna che si ostinava a far cantare alla nipotina di tre anni la canzone: “Su di noi, nemmeno una nuvola…su di noi…” fortunatamente stavo andando al concerto di Antonacci.
Una volta entrati stupisce l’enorme palco, a forma romboidale, da cui partivano due lunghi bracci che fungevano da passerelle, che occupava quasi metà parterre del Forum.
Primo a salire sul palco Simone Cristicchi: il giovane cantante, che grazie alla canzone “Vorrei cantare come Biagio Antonacci”, ha avuto la possibilità e l’onore di aprire le nuove date del tour del cantautore. Presenta anche il nuovo singolo “Studentessa Universitaria” e sentendo qualche ragazzina che intona il ritornello si sente la voce tremargli un po’. Dopo pochi minuti di attesa, sei ragazze agli archi prendono posto all’inizio del palco: le luci si abbassano del tutto e in mezzo alle musiciste arriva il protagonista della serata, con tanto di pantaloni scuri e camicia nera. I primi tre pezzi vengono eseguiti di seguito, senza soste se non per un breve saluto. Antonacci coinvolge i fan ed esorta a cantare, vuole espressamente che alla fine della serata tutti rimangano senza voce. L’audience obbedisce e i risultati si notano su “Quanto tempo e ancora”. Da questo pezzo in poi la voce di Biagio termina il rodaggio e comincia sul serio l’esibizione, facendosi apprezzare su “Immagina”: la frase “…se sangue fosse fragola, se rabbia fosse una carezza, se odio fosse un bacio in bocca…” commuove più di un convenuto per quello che risulta il primo vero momento topico dello show. Biagio è in ottima forma, continua ad andare avanti e indietro lungo le passerelle, dove si dispongono i diversi musicisti (prima i chitarristi, poi il tastierista e per ultima la percussionista); si concede quattro chiacchiere con il pubblico e anche con una ragazza al cellulare preso da un fan vicino al palco, tutti gli cantano la canzone di buon compleanno e due ragazze gli fanno arrivare una torta con tanto di candeline!
Il concerto continua e i pezzi nuovi si susseguono a quelli degli album precedenti: “Ritorno ad amare” e “Sappi Amore Mio”, “Iris” e poi “Pazzo di Lei”. La folla si scatena insieme a Biagio con le energetiche e decise “Non è mai stato subito” e “Liberatemi”. Quando il concerto sembra finito, ecco il colpo di scena: Antonacci dice che un amico è venuto a trovarlo: dal mio posto riesco a vedere dietro il palco e intravedo un uomo dai folti capelli bianchi (una signora vicino a me deve reggersi allo sgabello per evitare di svenire), nientemeno che Claudio Baglioni, che sale sul palco e duetta con Antonacci “Se io, se lei” accompagnato da tutto il Forum che tiene fede alla promessa fatta all’inizio consumandosi definitivamente le corde vocali. Due ore e mezza di grande musica, grazie ad un artista in grado di interpretare ogni canzone in modo diverso, capace di coinvolgere, commuovere e divertire il pubblico pezzo dopo pezzo.

A.M.

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