Biagio Antonacci – Polo Fieristico, Morbegno (SO) 6 Novembre 2007


Nonostante il concerto non fosse stato eccessivamente pubblicizzato, noi eravamo presenti lo stesso! Data zero per provare l’assetto del nuovo tour di Biagio Antonacci, che non ancora pago (per fortuna) dei successi live dell’estate passata, ha deciso di ricominciare a girare i palazzetti di mezz’Italia proponendo successi vecchi e nuovi.
Ottima organizzazione a Morbegno, con dispiegamento di uomini e forze dell’Ordine da fare invidia al Forum, che permette una tranquilla entrata al luogo dove si terrà il concerto (non certo la location migliore data la presenza di piloni e travi che fanno rimbalzare i suoni, ma ci accontentiamo). Almeno 5mila persone aspettano Antonacci…e aspettano. Di certo non mancano le distrazioni: dalla voce fuori campo che ricorda il divieto di fumare, agli addetti vari che fumano, alle persone che entrano dalle uscite di sicurezza. Ora prevista per l’inizio le 21, partenza effettiva del concerto alle 21.30.

Come a San Siro si comincia con il chitarrista al centro del palco che inizia a cantare, Biagio gli arriva alle spalle, lo spintona, si ride e poi si parte sul serio.
Occorre però sottolineare che questa era comunque una prova e non si poteva certo pretendere la perfezione: al secondo pezzo il microfono di Biagio ha smesso di funzionare, corsa sul palco di un addetto, passaggio del nuovo microfono ma nulla, al terzo microfono si è tornati a sentire la voce del cantautore di Rozzano. L’audio non è sempre stato dei migliori, ogni tanto partiva qualche fischio gratuito che ti trapanava le orecchie e su “Mi Fai Stare Bene” la distorsione della chitarra acustica era eccessivamente fastidiosa. Comunque davvero ottima la band che accompagnava Antonacci, compatta e quadrata, attenta a caricare a testa bassa quando necessario alzando il ritmo. Biagio ha cantato alla grande, alternando pezzi vecchi agli ultimi singoli, proponendo tra le altre “Il Mucchio” e “Non Vendermi” che non presentava live da diverso tempo; ha coinvolto il pubblico con le sue presentazioni delle canzoni, si è lanciato in un’arringa politica sul perché non va a votare (Biagio Presidente!), ha fermato un pezzo perché una ragazza stava poco bene. Il concerto è terminato dopo due ore coinvolgenti, piene di ottime canzoni che hanno lasciato senza voce ed energia il pubblico presente (tra questi c’era anche mia mamma, al suo primo concerto, ciao mamma! ndr).

È sempre bello vedere e sentire dal vivo un artista così bravo, ma dopo aver ascoltato ancora una volta brani come “Liberatemi” e “Non è mai stato subito” suonati con una potenza incredibile, cantati con una rabbia e una grinta incontenibile, viene spontaneo chiedersi perché non faccia molti più pezzi così tirati: potrebbe essere la rock star migliore d’Italia!

A.M.

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