Bon Jovi: the Madrid experience, 6-7 november 2010

A un anno esatto di distanza dall’esperienza di Londra, riecco i Bon Jovi tornare in pompa magna sulle nostre pagine. Una conferenza stampa affollatissima, uno showcase con sorpresa finale e gli EMA 2010, per celebrare l’uscita del “Greatest Hits”.
Si comincia sabato 6 novembre, con una press conference che parte in ritardo mostruoso e che viene, purtroppo, monopolizzata da Mtv che incalza la band con domande relative all’evento della sera successiva e lascia spazio a interessantissime domande trendy che vi evitiamo. Ecco qualche estratto dalla viva voce di Jon e compagni. (si ringraziano Daniele Salomone per il materiale e Alessandro Tibaldeschi per il montaggio)

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I nostri primi tempi? Diciamo che ho ricordi abbastanza sfocati (risate, ndr), seriamente parlando credo che nessuno di noi si sarebbe mai immaginato da come eravamo partiti di attraversare tre decadi e di unire generazioni di fans diverse, vendere milionate di dischi…insomma nemmeno nei sogni più selvaggi e liberi avremmo mai potuto immaginare di arrivare a questo punto, siamo stati davvero fortunati a ottenere tutto ciò.”
Miti personali? Sto leggendo il libro di Keith Richards, lui è di sicuro una global icon, sto adorando la sua pubblicazione, diciamo che i Rolling Stones sono subito dopo di lui (risate, ndr).”
(R.Sambora) “Un parere su Justin Bieber? Mi sembra un ragazzo carinissimo, oggigiorno chiunque debutti nel music business deve primariamente preoccuparsi di sopravvivere, di avere i pezzi giusti ed efficaci per fare colpo su chi ascolta la musica. Può fare successo e andare avanti per molto…”
Suonare bene dal vivo è importantissimo. Diciamo che probabilmente nell’ultimo decennio non c’era una grande qualità nei concerti delle band, ora è un altro periodo. Prendiamo ad esempio lo show di domani sera: Kid Rock è fantastico dal vivo, Shakira e i Kings of Leon sono altrettanto strepitosi dal vivo…insomma credo ci sia un grande ritorno alla musica suonata dal vivo, ci sono molti artisti in grado di prendere un microfono e urlarci dentro, era ora che ciò accadesse
Ho visto Lady Gaga in diversi eventi, credo sia una studiosa della musica, è una performer fantastica, dà tutto ciò che ha anche se si trova in un contesto diverso dalla grande arena, credo che farà molta strada se continuerà a lavorare sul proprio sound e a impegnarsi in questo modo
Quale il punto più alto della nostra carriera? E’ molto difficile individuare un singolo momento, anzi è impossibile. In ogni momento importante della nostra carriera, noi credevamo di essere arrivati al top, credetemi in ogni singolo passaggio che abbiamo affrontato, a partire dall’essere messi sotto contratto da un’etichetta, a “Slippery When Wet”, da “Keep The Faith” al ritorno con “Crush” fino a questo incredibile momento che stiamo vivendo tutt’ora. Ogni volta che raggiungi i tuoi obiettivi raggiungi e superi un obiettivo che ti eri posto a inizio progetto, è una strada che non finirà mai…”

Un weekend a Madrid difficile da dimenticare tra showcase, MTV EMAs e vari afterparty! Sabato 6 novembre showcase dei Bon Jovi per presentare l’uscita del “Greatest Hits” e domenica 7 lo spettacolo degli MTV European Music Awards. L’attesa maggiore era ovviamente per sabato 6 in quanto assistere a uno show dei guys del New Jersey è sempre emozionante, soprattutto quando la venue è un posticino piccolo piccolo come l’elegante Teatro Price: poco più di 1.500 presenti, infatti lo showcase non era solo per giornalisti e addetti ai lavori ma anche aperto al pubblico per i pochi fortunati fans che sono riusciti a trovare il biglietto.
E’ proprio grazie ai fans, che si sono accampati fin dal giorno prima, che  il piccolo teatro si è trasformato in una vera bolgia: situazione che probabilmente neanche i Bon Jovi stessi si aspettavano. La scaletta è  stata standard con le grandi hits, ma proprio grazie alla presenza di tanti fans è stata allungata al momento, con la sorpresa durante “Livin’ On A Prayer”: l’entrata della bellissima Rihanna che si è cimentata nell’ inno dei Bon Jovi, forse non proprio una canzone nelle “corde” della cantante, ma comunque un bel sipario inaspettato. E dopo lo showcase, afterparty privato con gli amici della crew e qualche altro ospite su cui stendiamo un alcolico velo…

Domenica è stato il giorno degli EMAs, 17esima edizione tenutasi alla Caja Magica di Madrid. Grande spettacolo e show televisivo con le più importanti star del panorama musicale premiati per categoria. Imponente il palco che richiama dal nome della venue: una “scatola magica”, un grande cubo roteante con 4 facciate, altrettante visioni e cambi di scena con coreografie strepitose. Grande apertura di Shakira, poi ancora Rihanna, Miley Cirus (molto rock dietro le quinte) e Ke$ha; ottimi i KIngs Of Leon, ma per il sottoscritto da sottolineare l’esibizione di Kid Rock e la sua “Born Free”. Frequenti i collegamenti con la grande piazza esterna dove circa 100.000 madrileni hanno assistito alle performance dei Linkin Park, 30 Second to Mars e Katy Perry.
Lo show all’interno della Caja Magica si è concluso con il medley dei vincitori del Global Icon Award: i Bon Jovi anche questa volta hanno dimostrato di meritarsi di diritto la prima edizione di questo premio, facendo calare il sipario sugli Ema 2010 con i fuochi d’artificio.

Grazie a Max Cani di BonJoviClubItalia

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