Bring Me The Horizon – Magazzini Generali, Milano 15 gennaio 2011

E’ stata l’ondata frangiata dei super fans dei Bring Me The Horizon ad aprire la ricchissima stagione 2011 dei concerti. Sin dalle prime ore del pomeriggio, la calca in zona Magazzini era notevole, ma è stato dentro il locale dove l’armata dei giovanissimi ha dato il meglio. Una manifestazione di affetto impensabile per un sold-out annunciato da un mese abbondante. E in tutto questo come han risposto i musicisti?
Dando tutto quanto avevano in corpo, con una perfomance troppo corta (un’ora è poco) ma densa di aggressività e senza soste dal punto di vista energico, con pochissime sbavature di rillievo e un wall of sound più che credibile. Si parte con “It Never Ends” e si arriva senza pause a “Diamonds Aren’t Forever”: il singer Oli Sykes si prodiga in growl, grida e quant’altro, finendo per pagare ben presto gli sforzi ma senza mai lesinare il contatto con i ragazzi delle prime fila.
In apertura abbiamo fatto in tempo a vedere la prestazione degli Architects, ragazzacci di Brighton che hanno tra l’altro pronto il nuovo disco “The Here And Now”. Sam Carter e compagni sono cresciuti tantissimo, la loro capacità esecutiva è diventata davvero notevole. Anche chi nell’audience li conosceva poco (pochi vista la partecipazione collettiva durante il set) è rimasto impressionato dall’impatto del quintetto, nonostante le attese fossero tutte per gli headliner.
Serata piacevole, che ha sancito un successo importante per un movimento che anche in Italia ha definitivamente preso piede. Aspettiamoci nei prossimi anni location più grandi per concerti di questo genere.

Setlist: It Never Ends, Chelsea Smile, Pray For Plagues, The Comedown, Fuck, The Sadness Will Never End, Crucify Me, Football Season Is Over, Blessed With A Curse (w Sam Carter, Architects), Diamonds Aren’t Forever

Piero Lisergi

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