Cisco – Spazio Musica, Pavia 5 novembre 2008

 

Serata calda e affollatissima quella di mercoledì 5 novembre presso il locale di Pavia Spazio Musica. Sullo storico palco pavese stasera l’ex frontman dei Modena City Ramblers, Stefano “Cisco” Bellotti; l’occasione è la partenza del tour per presentare la sua nuova fatica discografica da solista, “Il Mulo”. Ci riscalda le orecchie a suon di folk, la band locale Corte dei Miracoli, nata come tributo ai MCR che ora muove i primi passi proponendo materiale inedito, un gruppo che rodato da mesi di intensa attività live, riesce a regalarci venti minuti di buona musica, con sorpresa finale: piccolo cameo di Cisco su “Ahmed L’ambulante”.

Dopo un cambio palco assai rapido, parte in sottofondo la base di “Haka”, nuovo brano dal sapore tribale, ed ecco il Nostro comparire sfoggiando occhialoni e cappello alla Napoleone, che ripropone la grafica del disco; si inizia subito con la titletrack, “Il Mulo” appunto: dal vivo la traccia si fa più trascinante, valorizzando più la vena rock-folk e meno quella pianistica, anche perchè questa sera manca alle tastiere Francesco Magnelli, produttore ed esecutore della nuova release. Avanti con “Multumesc”, brano dedicato e ispirato alla musica Rom, in puro stile MCR, fantastica l’esecuzione di “Sotto le nuvole”, “Onda Granda” e il “Paese delle Mummie”, dove Cisco coglie l’occasione di festeggiare la vittoria di Obama, contrapponendola alla, ahimè, vecchia e decadente politica italiana.

C’è anche posto per le canzoni del precedente lavoro in studio “La lunga notte”, da cui viene eseguita la titletrack, “Come se il mondo” e la trascinante “Best”. E’ proprio su questa canzone che mi rendo conto di star perdendo ettolitri di sudore nello spazio ristretto di Spazio (scusate il gioco di parole), l’entusiasmo è tanto che pare essere tornati a un concerto dei Modena al completo. Si continua con “Novecento” e “A Las Barricadas”, quindi spazio a “La Casa del vento”, “Ebano”, l’attualissima “La legge giusta”e “Clan Banlieu”, per poi tornare su la nuova “Funerale per sigaro e banda” dedicata all’amico e musicista scomparso Luca ”Gabibbo” Giacometti. Si balla, si battono le mani e ci si commuove, Cisco è irrefrenabile sembra posseduto, ispirato, specialmente quando ci fa sedere e ci regala le perle di “Diamanti e Carbone”, “Cara moglie” e “Olmo” ballata che porta il nome del figlio.

Un attimo di pausa ma il bis non si fa attendere: solo voce e Bodhràn per un piccolo accenno a “Tant par tachér” e poi “I cento Passi”, che scatena il coro degli astanti; il ricordo della lotta partigiana con “I ribelli della Montagna” poi, a sorpresa, tutti in piedi per ripartire con “La locomotiva” di Guccini. Con la cover dei CSI  “Fuochi nella notte” Cisco presenta la Band e manda tutti a dormire con “NinnaNanna”. Sudato e contento mi avvio verso casa, per essere stata la data Zero è stato un gran concerto. Cento di queste date Cisco!

Grazie a Renato Ferreri

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