Concerto Blaze Bayley Verbania 24 maggio 2012

Concerto Blaze Bayley Verbania 24 maggio 2012

“I am Blaze ‘Fuckin’ Bayley, and I’m here to drink beer and play Heavy Metal”; così si presenta l’ex frontman degli Iron Maiden salendo con la sua band (per 3/5 italiana) sul palco dell’E Sta Bi ?! di Ornavasso (Verbania), locale che per altro comincia a vantare un buon numero di presenze celebri. Lo show parte un po’ sottotono, con il non eccessivamente nutrito pubblico inizialmente un po’ freddo e forse in parte dubbioso sulla qualità dello show al quale stava per assistere, ma il buon vecchio Blaze non si è lasciato affatto scoraggiare da questi segni e ha iniziato a darci dentro fin dall’opener “The will to win”, incitando i presenti e coinvolgendoli come solo un vero frontman sa fare…e il cantante ha dimostrato che le palle per stare on stage e fare la differenza le ha, e il pubblico dell’E Sta Bi ha infatti partecipato com’è accaduto poche altre volte, urlando, alzando le corna al cielo, e cantando con il singer britannico cori e ritornelli di ogni pezzo.

Scaletta incentrata in gran parte sui brani estratti dal nuovo CD “The king of metal”, album dedicato alla schiera dei suoi fedelissimi fans (“you are the kings of metal, you who buying CDs and tickets for live events”), ma che non tralascia i pezzi ormai classici presenti nei primi dischi della sua carriera solista, per arrivare infine agli estratti dai suoi due lavori con gli Iron Maiden. E’ stato così possibile risentire dopo tantissimo tempo canzoni come “Man on the edge“, “The Clansman“, “Futureal” e “Virus” (mai proposta in sede live dai Maiden) con la voce di chi li interpretò in origine, e un brivido lungo la schiena di questo vecchio metallaro, che all’epoca assistette ad entrambi i tour con Blaze, è corso più di una volta. Fra ringraziamenti sentiti, incitamenti e sguardi di puro e sincero divertimento dimostrato ai presenti per tutta la durata dello spettacolo, sono infine da sottolineare, oltre ai momenti “amarcord”, i picchi dello show individuabili in “Ghost in the machine”, “Silicon Messiah” e “Dimebag”, nuova song (indovinate a chi è dedicata…) con un ispiratissimo singer, che sulle note finali è arrivato a commuoversi e commuoverci.

In definitiva uno spettacolo genuino e divertente, con un’esecuzione impeccabile da parte dei musicisti (nota di merito al giovane axeman olandese Thomas Zwijsen, 23 anni spesi decisamente bene dietro alla sei corde) e un impatto degno di un concerto Heavy Metal. Forse Bayley non è stato impeccabile e la sua dote principale non è certamente la tecnica, ma la sua voce potente ed un fortissimo carisma hanno reso questo evento degno di essere vissuto e di essere archiviato nella scatola dei ricordi. Un’ultima nota di merito all’ex Maiden, che a show terminato si è immediatamente fiondato al banco del merchandise a firmare autografi e fare foto con i fans, con umiltà e passione, doti che al giorno d’oggi sono forse un po’ assenti da parte di suoi anche meno blasonati colleghi. Applausi.

Corrado Riva


YouTube

Grazie allo staff dell’E Sta Bi ?! Music Pub per l’impegno costante nel portare eventi di questa caratura in questa nostra piccola provincia.

Condividi.