Concerto Danko Jones Maximum Festival Zero Branco (TV) 11 maggio 2013

Ci vorrebbero più band come i Danko Jones nella scena internazionale. Il trio canadese, capitanato dal frontman che dà anche il nome alla band, è stato il protagonista dell’evento di chiusura del Maximum Festival, rassegna che si tiene ogni anno all’interno dell’area Altroquando di Zero Branco, periferia di Treviso. Accolta da un’affluenza discreta (limitata anche da uno show tenutosi nella vicina Austria solo alcuni giorni fa), la band nordamericana ha proposto al pubblico trevigiano una scaletta in linea con quanto già fatto nei precedenti concerti della leg europea: meno peso all’ultimo disco Rock And Roll Is Black And Blue e maggiore spazio al resto della carriera, con il risultato che la quindicina di brani suonati in uno show della durata vicina ai novanta minuti si è rivelata un vero best of della loro carriera. E anche se First Date è un brano conosciuto anche dai non aficionados (e siamo convinti che se fosse stato scritto da una band più famosa ed attempata sarebbe un inno collettivo), è da apprezzare il fatto che il pubblico ha accolto positivamente ogni brano proposto durante lo show.

Il gruppo però non vive solo di musica ma anche di divertenti intermezzi tra un brano e l’altro, fasi dello show nelle quali, pur aiutato dal suo fedele collega John JC Calabrese, è proprio Danko Jones a farla da padrone. Dotato di un carisma fuori dal comune, Jones si dimostra anche abile intrattenitore, scherzando con le prime file e ironizzando su altri gruppi come, ad esempio, i Lynyrd Skynyrd (“Volete Freebird? Siamo solamente in tre e quel gruppo ha almeno tre chitarristi“, ha affermato a metà concerto). Ma tra un brano dedicato all’amore e l’altro (tra cui il siparietto sul sesso orale prima di Lovercall), trova spazio anche per un tributo a musicisti deceduti negli ultimi anni: e in mezzo ad icone dell’hard and heavy come Clive Burr, Dimebag Darrell e Jeff Hanneman, Danko Jones cita anche MCA dei Beastie Boys, band musicalmente lontana anni luce dalla loro proposta ma con la quale ha varie similitudini nell’attitudine.

L’esibizione dei canadesi chiude l’ultima giornata del Maximum Festival, caratterizzata da tanta musica rumorosa. Con i Mr Bison vera sorpresa della giornata. Tra le prime band ad esibirsi nella lunga giornata, parliamo di un trio livornese che, pur non avendo da spartire nulla con i Danko Jones, ne condivide l’approccio stilistico: power trio, grande affiatamento e un tiro da peso massimo. Il classico nome da segnare nel taccuino.

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