Concerto Example Milano Magazzini Generali 10 marzo 2013

Vale la pena di dire già dall’inizio che Example nel nostro Paese è un artista che ha avuto una serie di sfighe mica da ridere. Prima di tutto, non è riuscito a piazzare in alto il suo terzo lavoro in studio “Playing In The Shadows” nelle nostre charts pur avendo come singolo di lancio una “Changed The Way You Kissed Me” che è tra i pezzi dance più ballati degli ultimi anni. Ad aggiungersi, infine, il suo ultimo studio album “The Evolution Of Man” che, pur essendo disponibile sul suo canale YouTube da novembre 2012, non si è ancora capito chi lo ha distribuito nel nostro paese e da quando. Tutto questo per dire che, alla fine della fiera, visto lo scenario presentato l’affluenza non esaltante accorsa ai Magazzini Generali di Milano per la data inaugurale del suo tour nell’Europa Continentale era ampiamente prevedibile.

Fa tenerezza vedere Elliot John Gleave, abituato a riempire arene nella sua madrepatria da diversi anni, tornare a misurarsi nelle dimensioni dei piccoli club, cosa che nella sua terra natia ha rivissuto di striscio ultimamente durante le registrazioni del video del suo singolo “Changed The Way You Kissed Me” al Ministry Of Sound. E fa ancora più tenerezza vederlo con il sorrisone stampato in faccia perché i pochi (sempre rapportati ai sold out britannici, eh) presenti cantano a menadito tutti i tuoi pezzi, e spesso facendosi sentire piuttosto bene. Stima a questi ragazzi, quasi tutti under 21, che hanno dimostrato all’artista londinese una cosa: siamo pochi, ma ti vogliamo un mondo di bene.

Escludendo i laser e le trovate pirotecniche utilizzate in Regno Unito, il resto del concerto non presenta differenza alcuna con il recente arena tour: scaletta identica senza alcuna variazione di sorta, formazione a quattro (lui, batteria e due musicisti che si alternano a sintetizzatori/pc e a chitarra e basso) e subwoofer a palla come non ci fosse un domani. Il risultato è che quei pezzi del nuovo “The Evolution Of Man” che su disco dimostravano solamente dell’ottimo potenziale (“Let’s Be Fucking Stupid“) o che stavano in piedi già al primo ascolto (“Come Taste The Rainbow” e quel capolavoro chiamato “Perfect Replacement“) guadagnano diversi punti, grazie anche ad un riarrangiamento che più rock non si può. Non arriva invece il salvataggio in corner per il primo singolo “Say Nothing” (forse il suo unico passo falso negli ultimi anni) e quella “We’ll Be Coming Back” che suona troppo Calvin Harris, vere ombre del suo ultimo lavoro. Niente da dire invece sui classiconi estratti dai precedenti tre cd: da “Kickstarts“, “Stay Awake“, “Hooligans” e la conclusiva “Changed the Way You Kiss Me” le conferme non dovevano arrivare.

Example inaugura nel migliore dei modi il suo tour europeo ai Magazzini Generali di Milano: certo, la gente non è pervenuta (o almeno, ne è arrivata poca), ma lo stato di forma del cantante britannico e l’umiltà di volersi mettere alla prova in location per lui ormai strette, dimostrano l’assoluta professionalità di un nome che non si accontenta di essere un semplice re in patria.

Setlist Example: Kickstarts, Won’t Go Quietly, See the Sea, Stay Awake, Come Taste the Rainbow, Midnight Run, Playing in the Shadows, Under the Influence, Shot Yourself in the Foot Again, Close Enemies, Whisper, Let’s Be Fucking Stupid, Hooligans, Watch the Sun Come Up, We’ll Be Coming Back, Say Nothing, Natural Disaster, The Way, Perfect Replacement, Changed the Way You Kiss Me

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