Concerto Francesco De Gregori Pordenone 18 novembre 2011

Si chiude a Pordenone l’insolito tour italiano di Francesco De Gregori: abituato negli ultimi anni alle enormi platee da solo o in compagnia dell’amico Lucio Dalla, il cantautore romano quest’autunno ha deciso di ritornare alle origini, proponendo un insolito set nei club di tutta Italia. Risultato: affluenze importanti nelle peggiori delle ipotesi, sold out nelle migliori. Un successone.

Leggi il report del concerto al Traffic di Torino di luglio 2011

Non molte le differenze rispetto al concerto di Torino di fine ottobre: dal punto di vista estetico, ci limitiamo a citare solamente il cappello chiaro indossato dall’artista. Neanche la scaletta subisce grosse variazioni, per un set che ha abbondantemente superato le due ore di durata (con pausa di 15 minuti a metà concerto, come al cinema) e che ha incluso tutti i suoi classici: “Generale”, “Agnello Di Dio”, “Viva L’Italia”, “Titanic” e il poker “Alice”, “Buonanotte Fiorellino”, “La Donna Cannone” e “Rimmel” (per chi scrive, una delle canzoni italiane più belle di sempre) hanno trovato tutte spazio nella lunga setlist. Il fascino del concerto è vedere, nella sua massima esplosione, il riarrangiamento o, nella più radicale delle ipotesi, il totale stravolgimento dei brani: la contaminazione del folk con sonorità americane e, a tratti, latine è risultata ottimamente riuscita, anche grazie all’aiuto di una ottima band di supporto.

Classe infinita e un repertorio di altissima qualità: questi gli ingredienti di uno spettacolo ad alta carica emozionale, come quello proposto nel Pubs And Clubs Tour di De Gregori.

Setlist Francesco De Gregori: Generale, Caldo E Scuro, Vai In Africa Celestino, Niente Da Capire, Finestre Rotte, Gambadilegno A Parigi, Agnello Di Dio, Stelutis Alpinis, Betlemme, Sempre E Per Sempre, La Storia, Viva L’Italia, Tempo Reale, La Casa, Titanic, Alice, Buonanotte Fiorellino, La Donna Cannone, Rimmel, Bellamore Bellamore, Compagni Di Viaggio, Battere E Levare, Sotto Le Stelle Del Mexico, A Chi

Nicola Lucchetta

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