Concerto Francesco De Gregori Torino 26 ottobre 2011

Dopo le piazze, il Principe, Francesco De Gregori torna in tour scegliendo una dimensione più intima e a contatto con la gente. E’ quasi strano vederlo in una situazione di questo tipo, un palco minimale, niente transenne che diminuiscono le distanze tra i fan e l’artista e l’atmosfera si carica di energia rendendo tutti i presenti parte di un piccolo grande evento.
Tutto esaurito nella sala dell’Hiroshima Mon Amour, caldissimo come sempre, Francesco De Gregori incanta i presenti andando a ripescare nel suo ampio repertorio senza dimenticare i classici che l’hanno consacrato, “Generale” con cui ha aperto il concerto, per non parlare di “Rimmel“, “Alice“, “La donna cannone” in finale di concerto.

Si apprezza l’abilità del Principe, ma anche della sua band, di riproporre brani vecchi e nuovi giocando con gli arrangiamenti, con quel sapore folk blues che accompagna i brani, fatto di tanta armonica, mandolino, lapsteel guitar, tanto che in certo frangenti ci si chiede dove ci si trovi, se da qualche parte nel sud degli Stati Uniti invece che nell’autunnale Torino. Un parallelo con Bob Dylan viene quasi naturale e la cover di “I you see her say hello” diventata “Non dirle che non è così“, lascia intendere quanto il grande cantautore americano abbia avuto influenza nella sua crescita musicale.

Livio Novara

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