Concerto Unaltrofestival 2013 Milano Circolo Magnolia 10 luglio 2013

tame impala

La seconda serata dell’evento UnAltroFestival promette decisamente bene, dopo il sold out del Magnolia di Martedì 9 Luglio che ha visto alternarsi sul palco tra gli altri The Lumineers e Daughter. Questa volta i protagonisti della serata sono i Tame Impala, band australiana rivelazione che ha saputo in pochissimo tempo passare dagli ipod impolverati degli indie-rabdomanti alle radio nazionali su grande rotazione. Un successo che si giustifica grazia ad una scelta musicale particolare, mischiare psichedelia e pop. C’è quel retrogusto di fine epoca beatlesiana, e poi da lì a seguire, mischiata con una fruibilità di ascolto che gli ha permesso di partorire singoli del calibro di Elephant.

La serata comunque è molto interessante perché tra i due palchi si rimbalzano ben sei diverse band. In apertura gli Hot Gossip (troppo presto) e gli sfortunatissimi Orange, decisamente non in serata. Quando inizia ad arrivare un po’ di gente è il momento dei Local Natives che, sarà anche a causa di un mio gusto personale, vincono senza indugi la palma di miglior gruppo della serata. Se non li conoscete, andateveli a cercare. Mostruosi. La serata inzia a scaldarsi, nonostante un po’ di pioggia, sempre più gente si affolla sotto il palco. Il tempo di gustarsi i Melody’s Echo Chamber (dream pop francese, non tra i più originali ma comunque piacevoli) e i Deap Vally, altra band statunitense, che alle 22.45 è già il momento del gruppo principale.

Lo show dei Tame Impala in parte conferma e in parte delude. È un live che non calca mai la mano né sulla ricerca di un impatto coinvolgente né sull’aspetto psichedelico. Rimane sempre un po’ a metà finendo per non impressionare. L’equilibrio sottile sul quale si muovono non è certo facile e se sul disco riescono a giostrarsela meglio, live forse in futuro dovrebbero trovare una dimensione per loro più adatta.

Giuseppe Guidotti

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