Davide Van De Sfroos – Arena, Verbania 1 luglio 2008

 

Da qualche tempo è uscito il suo nuovo disco “Pica” e, puntuale come sempre, Davide Van De Sfroos arriva sulle rive del Lago Maggiore con una data del suo tour. Ormai il suo passaggio dalle nostre parti è diventato un appuntamento fisso, e la gente accorre sempre numerosa alle sue esibizioni, partecipando al concerto con grande entusiasmo.

E così è stato anche per la data di ieri sera, che ha inaugurato la stagione estiva alla ristrutturata Arena di Verbania, location suggestiva, con una bella vista del lago alle spalle del palco, ideale per le canzoni del nostro Davide.
Ore 21.30: si abbassano le luci, la band fa il suo ingresso sul palco e subito ci fa capire che questa sera si balla, si deve ballare assolutamente! Di conseguenza non può far altro che aprire le danze con “La balera”, uno dei più noti cavalli di battaglia.

Band in grande spolvero che ci porta subito in un bel viaggio musicale di due ore, che tocca tutti i classici del gruppo e li mischia sapientemente ai brani più recenti, calibrando con cura le due cose e facendo contenti tutti i presenti.

E così è il turno di alcuni pezzi nuovi, che comunque il pubblico dimostra di conoscere già più che bene: ci si muove su “El Puunt” e “Alain Delon De Lenn”, su “Nona Lucia” e sulla più datata “Pulenta e Galina fregia”, mixata sapientemente nel finale ad una bella interpretazione di “No Woman No Cry”.

Spazio ancora al nuovo cd con “La Ballata del Cimino” e “New Orleans”, lento dedicato alla tragedia che recentemente ha colpito lo stato americano affacciato sul Mississipi. Si chiude poi la “Trilogia del contrabbandiere”, che conta due pezzi storici della band: “De Sfroos”, dai toni più rock e veloci, e “Ninna Nanna del Contrabbandiere”, una dolce ballata sulle fatiche quotidiane degli allora contrabbandieri.

E poi via, verso la fine dello spettacolo, con una serie di classici, intervalati dalla title track del nuovo album “Pica!”, per la quale Davide chiede l’appoggio di tutto il pubblico per il coro. “Cyberfolk” ci accompagna verso la fine dello spettacolo, quando Davide e i suoi ci caricano tutti sulla “Curiera”, per un giro finale di danze sotto il palco, dove un pubblico numeroso e assiepato salta e balla ancora, dopo due ore di festa e di buona musica.

Quando la curiera finisce la sua corsa è ora di scendere e di tornare a casa, si è fatto tardi, bisogna andare a dormire, e tutti si avviano canticchiando verso l’uscita. Anche questa volta lo spettacolo è andato benissimo, buon tour Davide, e torna presto a farci divertire e commuovere con le tue storie in musica.

Grazie a Corrado Riva

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