Dinosaur Jr. – Musicdrome, Milano 11 settembre 2009

L’Ispettore Clouseau organizzava le indagini tenendo conto dei “fatti” la cui analisi portava sempre a conclusioni strampalate ma alla fine stranamente fondate. I fatti legati alla nuova esibizione dal vivo dei Dinosaur Jr sono diversi.

Primo fatto. J Mascis quando è sul palco sembra che ti faccia un favore a stare lì.

Secondo fatto. J Mascis, conseguentemente al primo fatto, canta la maggior parte delle volte biascicando controvoglia parole e ritornelli. A volte sembra ci sia un ubriaco al microfono. E così quella voce nasale romantica e malinconica sparisce completamente. Ed è sempre stata una dei capisaldi della band.

Terzo fatto. J Mascis non cambia mai alcuni dei sui semplici postulati. Volume della chitarra. Assoli aferraglianti lunghissimi. Effetti aerei che sembra di stare in aereoporto su una pista.

Quarto fatto. I Dinosaur Jr stanno cercando di propendere per un concerto maggiormente incentrato sugli ultimi due dischi. Diciamo dopo la reunion. Questo non porta a gran risultati vista solo la più che sufficiente qualità-novità dei cd in questione.

Quinto fatto. Quando senti i Dinosaur jr sembra ancora che sul palco suonino almeno in 5. Fanno un macello pazzesco.

Sesto fatto. Lou Barlow sembra ancora il più convinto e coinvolto in questa reunion. Sembra ancora un ragazzino che si butta sul basso nel sudore del rock’n’roll. E sembra quello più a suo agio sul palco. E il più cazzone, soprattutto quando all’inzio dei primi bis si presenta con una testa enorme di gommapiuma.

Luca Freddi

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