Dream Theater – Datchforum, Milano 29 ottobre 2007


Rieccoli di nuovo in Italia i Dream, per la quarta di cinque date programmate nel nostro paese nell’ambito del tour di supporto al nuovo “Systematic Chaos”. L’affluenza alla data milanese è più che buona, si avvicinerà alle 10mila unità giusto prima dell’inizio del set degli headliner.
A supportare Portnoy e compagni i Symphony X, band statunitense di buona fattura, guidata dal carismatico Russell Allen e dai riffs di Michael Romeo. Nonostante diversi problemi di sound, il breve concerto degli X risulterà più che discreto: le potenzialità del quintetto sono emerse alla grande nei nuovi brani di “Paradise Lost”, conditi con un paio di salti indietro nel tempo. Indiscutibili tecnicamente, i ragazzi si sono distinti anche per il buon coinvolgimento del pubblico sotto lo stage, mostrandosi molto meno ‘freddi’ della media dei gruppi prog in circolazione.

I Dream Theater non devono più preoccuparsi di mettere i classiconi in scaletta (specialmente dopo aver suonato tutto “Images & Words” al Gods…), possono pescare tra una grande varietà di pezzi, senza rischiare di risultare poco convincenti. La qualità sonora anche questa volta è stata superba, a tratti si poteva tranquillamente dire di stare ascoltando un cd live: nessuna sbavatura, affiatamento, intesa e una precisione sovraumana. Anche queste comunque non sono novità per chi segue da qualche tempo i cinque. Il pubblico è rimasto spesse volte rapito dai passaggi più difficili, restando quasi incantato e immobile durante l’esecuzione degli stessi, scena comunque rara a un concerto di stampo prettamente metal.
L’unico punto su cui si potrebbe discutere è la scelta di una medley finale al posto di un paio di hits storiche: in effetti il mischione non ha convinto più di tanto, benché al suo interno ci fossero canzoni più che gradevoli. E’ stato anche inusuale vedere i Theater suonare poco più di due ore, quando solitamente i loro set non scendono sotto i 180 minuti.
Sicuramente una bella serata, in cui la musica di qualità l’ha fatta da padrone, lasciando soddisfatti i numerosi convenuti, specialmente chi non è esattamente avvezzo all’heavy e al progressive di queste due ottime compagini.

Setlist: Intro (2001 A Space Odyssey Theme) – Costant Motion – Strange Deja-Vu – Blind Faith – Surrounded – The Dark Eternal Night – Lines In The Sand – The Ministry Of The Lost Souls – In The Presence Of Enemies (pt.1 e 2) – Medley (Trial Of Tears, Learning To Live, Finally Free, In The Name Of God, The Godfather Theme, Octavarium).

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